Miti, Spettri e Demoni

Kitsune, le volpi mutaformi

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Principe Hanzoku terrorizzato da una volpe. Utagawa Kuniyoshi, XIX secolo.
Sono creature appartenenti alla mitologia giapponese considerate molto intelligenti e dotate di poteri magici.
La loro abilità principale è quella di cambiare aspetto ed assumere sembianze umane, tecnica che apprendono soltanto in età adulta.
Nel trasformarsi assumo spesso l'aspetto di bellissime donne, di giovani e dolci ragazze o di anziani signori ma non si trasformano mai in donne anziane.
Sono capaci di entrare nei sogni degli esseri umani e creare complesse illusioni, rendendo la vittima incapace di distinguere l'illusione dalla realtà.
Seducono gli uomini sposati giocando il ruolo di irresistibili amanti o molte volte stringono relazioni amorose fino a sposare gli umani di cui si innamorano.
Chi sposa una Kitsune vive una amorosa perfetta ed è talmente innamorato da non accorgersi quasi mai dell'inganno.
Le storie più comuni hanno spesso delle fini drammatiche che si scatena nel momento in cui l'identità della volpe viene scoperta.
Pare che l'ombra delle Kitsune non assuma mai una forma umana, ma mantenga quella dell'animale anche se difficilmente chi è innamorato ed incantanto riesce ad accorgersene.
Una volta scoperte, queste creature abbandonano l'amato facendolo risvegliare solo ed abbandonato in un luogo lontano da casa e sparendo per sempre dalla sua vita.

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