Draghi

Draghi di provenienza indiana

draghi indiani
Con la diffusione del Buddhismo in Giappone ad opera di molti monaci buddisti provenienti da più parti dell'asia, arrivarono in giappone le leggende di draghi e serpenti della mitologia buddista ed Indù.
Sono famosi il nāgarāja (ナーガラージャ o 龍王) re serpente o re drago, ed il nāga (ナーガ o 龍) divinità della pioggia, una divinità protettrice derivante dal Buddhismo.
La cosa particola è però che questi draghi e le loro leggende, se vengono analizzati bene, presentano sempre qualche caratteristica dei draghi cinesi.
Questo si spiega per il fatto che tutti i racconti indiani sono arrivati in Giappone passando dalla Cina e quindi ne sono influenzati e modificati prima di arrivare in patria.

Le storie di molti draghi che di origine giapponesi vennero modificate con la fusione ad alcune leggende cinesi, ed al loro nome venne aggiunta la dicitura nāga.
Questi draghi e le loro storie divennero quindi una fusione ed un miscuglio perfetto tra leggende provenienti da più parti dell'Asia.
Il palazzo sottomarino dove si suppone vivano i re dei nāga è in giapponese ryūgū (龍宮) luogo del drago, che in Cina si chiama longgong (龍宮).
Questo luogo è sicuramente paragonabile al ryūgū-jō (龍宮 城) castello del luogo del drago, che era la residenza sottomarina del dio del mare Ryūjin.
Le leggende indiane che parlano dei nayoi-ju (如意珠), gioielli che soddisfano i desideri, sono state di sicuro l'ispirazione per le leggende giapponesi dei gioielli delle maree del dio del mare, capaci di controllare il flusso delle maree.

Altri esempi di draghi giapponesi derivanti dal buddhismo:

  • Hachidai ryūō (八大龍王) 8 grandi re dei draghi, sono riuniti per ascoltare il Buddha nel Sutra del Loto e sono un motivo artistico comune in Giappone
  • Mucharinda (ムチャリンダ) rappresentato come una specie di cobra gigante, era il re Nāga che proteggeva il Buddha quando raggiunse il bodhi
  • Benzaiten (弁才天) è il nome giapponese della dea Saraswati, che uccise un serpente o drago Vritra a 3 teste nel Rigveda. Secondo la Enoshima Engi (storia dei templi di Enoshima scritta dal monaco Kokei), fù Benzaiten a creare l'isola di Enoshima nel 552 a.C. per contrastare un drago a 5 teste che stava terrorizzando la popolazione
  • Kuzuryū (九頭龍) drago a 9 teste, derivante dal re Naga a più teste (シェーシャ o 舍沙, Shesha), è adorato nel Santuario Togakushi nella Prefettura di Nagano



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