Cinema

Il cinema in Giappone

sette samurai
Il cinema giapponese, con le sue grandi case di produzioni ha vissuto la sua età dell'oro negli anni venti e trenta, senza mai riuscire a varcare i confini nazionali.

Iniziò a farsi conoscere nel mondo ed in Italia da quando nel 1951 il film Rashomon di Akira Kurosawa vinse il Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia.
Lo stesso film riuscì poi a vincere l'oscar come miglior film straniero, cosa che spianò la strada alla diffusione dei film giapponesi nel mondo.
Kurosawa è stato sicuramente il primo regista giapponese a diventare famoso nel mondo e credo siano in pochi gli appassionati di cinema che non abbiano mai visto uno dei suoi film, specialmente un capolavoro come Shichinin no Samurai (i Sette Samurai) oppure Kagemusha (L' Ombra del Guerriero).

Un altro regista famoso è stato sicuramente Yasujiro Ozu, regista acclamato in europa per le sue tecniche innovative di montaggio, infatti non usava dissolvenze ne in chiusura ne in apertura delle scene.
Nei suoi film più famosi Banshun e Tokyo Monogatari ed in molti altri film meno conosciuti è riuscito a dare un immagine poetica del giappone e dei sentimenti delle persone comuni, cosa che mancava dalla visione classica cinematografica dell'epoca.

Il cinema era così popolare in giappone tra gli anni 50 e 60 da essere il divertimento più diffuso nel paese. Solo in seguito è stato superato dalla televisione che ha ridimensionato il fenomeno abbattendo il numero dei visitatori ad un decimo della cifre ottenute all'apice della sua diffusione nel 1958.

Altri film che hanno avuto molto successo all'estero sono stati:
  • HANA-BI (Fuochi d'artificio), diretto dal Takeshi Kitano che è riuscito a vincere un Leone d'Oro al 54° Festival Internazionale del Cinema di Venezia
  • Unagi (L'Anguilla), diretto da Shohei Imamura, ha vinto la Palma d'Oro al Festival Internazionale del Cinema di Cannes
  • Moe no Suzaku (SUZAKU), diretto da Naomi Kawase ha vinto la Palma d'Oro a Cannes
  • Tokyo Yakyoku (Notturno a Tokyo), con questo film, Jun Ichikawa è stato premiato per la miglior regia al Festival Mondiale del Cinema di Montreal.