Storia di arte ed architettura

Arte ed architettura delle epoche Asuka e Nara

Le epoche Asuka e Nara, chiamate così per il trasferimento del governo giapponese dapprima nel distretto di Asuka tra il 552 e il 710 ed in seguito nella città di Nara fino al 794, trasformarono il paese nel centro più importante per la diffusione della cultura asiatica nel mondo.
Il buddhismo ormai diffuso nel paese favorì i contatti tra Giappone, Cina e Corea ed alcuni aspetti della tradizione cinese furono assimilati alla cultura giapponese.
Le idee ed i suoni cominciarono ad essere memorizzati con un sistema storiografico di simboli scritti.
Furono nuove teorie div governo ed una burocrazia più efficiente, che permisero un maggiore sviluppo delle arti.
Le tecnologie moderne importate dalla Cina permisero di migliorare le tecniche di costruzione, di fondere il bronzo e di diffondere strumenti nuovi e metodi pittorici alternativi ed innovativi, rispetto a quelli precedenti.
La pratica del Buddhismo segnò un legame forte tra il Giappone ed il resto del continente asiatico, sopratutto nel VII e nell'VIII secolo.
Dall'introduzione del Buddismo avvenuta nel 552 e la perdita del ruolo di Capitale di Nara (784), dovrebbero essersi susseguiti tre periodi storici.
L'epoca Suiko o Asuka (552-645), l'epoca Hakuho (645-710) e l'epoca Tempyo o di Nara (710-784), ma gli studiosi non sono ancora certi di questa classificazione.
Horyoji
Horyoji - Nara
Gli edifici in legno più antichi dell'estremo oriente, sono proprio le costruzioni Buddhiste dell'epoca, ancora esistenti a sud-ovest di Nara, nel complesso di templi Horyu-ji.
Questo complesso venne fatto costruire dal principe Shotoku nel 607, poi distrutto da un incendio nel 670 e ricostruito più volte nei secoli successivi, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il complesso attuale prevede ancora quarantuno unità indipendenti ma le più importanti sono il kondo (aula d'oro) e il goju-no-to (pagoda a cinque piani) che sono circondate da un corridoio coperto.
Il kondo(edificio principale del tempio Buddhista), ricorda i templi cinesi, è un padiglione a due piani costruito con travi e colonne. Il tetto spiovente è costruito con tegole in ceramica.
All'interno del kondo, c'è un'ampio basamento di forma rettangolare, dove sono conservate alcune delle più importanti sculture dell'epoca.
Al centro si trova la famosa triade Shaka tra Yakuo e Yakujo (623),costruita in bronzo all'inizio del VII secolo per commemorare la morte del principe Shotoku. La triade raffigura Buddha tra due bodhisattva.
Sugli angoli del rettangolo ci sono le rappresentazioni dei re custodi dei punti cardinali, sculture lignee del 650.

all'intenro del Horyu-ji si trova anche una famosa miniatura chiamata Tamamushi no Zushi. Questa riproduce un kondo in miniatura ed è poggiata su un piedistallo ligneo impreziosito da figure dipinte lacca e pigmenti minerali.

Todaiji
Todaiji - Nara
L'opera più interessante dell'architettura sacra dell'VIII secolo è il grande tempio orientale Todai-ji (東大寺) di Nara.
E' il complesso religioso più imponente ed importante nato in Giappone durante i primi secoli del culto buddhista.
Nella sala principale, la Daibutsuden (sala del Grande Buddha), si trovava un immenso Buddha, alto 16,2 m.
Questa statua magnifica simboleggia l'essanza del Buddhismo e fu terminata nel 752.
Attualmente quella presente nel tempio, ed il tempio stesso sono ricostruzioni del Periodo Edo. Quelle originali sono andate distrutte e non resta che qualche frammento.
Vicino al Daibutsuden, sul versante della collina, sono raggruppati degli ambienti minori:
  • Lo Hokkedo (sala del loto) dove si può ammirare il Fukukenjaku Kannon, uno dei bodhisattva più famosi.
    La statua è realizzata con la tecnica della lacca secca, vengono cioe immersi dei panni nella lacca per poi modellarli su di un'armatura in legno. Un po' quello che si fa da noi con la carta pesta.
  • Il Kaidanin (aula dell'ordinazione) che ospita le magnifiche statue in argilla dei re custodi dei quattro punti cardinali.
  • Il Shosoin (edificio dei tesori) è una specie di deposito annesso al tempio, molto famoso nella storia dell'arte giapponese. Era il luogo dove venivano considerati gli utensili per la consacrazione dell'edificio e per il rituale di illuminazione del Grande Buddha. Oltre a questi strumenti c'erano gli atti governativi ed i preziosi arredi appartenuti alla famiglia imperiale.



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