Letteratura

La letteratura nel XX secolo

Sotto l'influenza del naturalismo francese, un gruppo di giovani autori elaborò una propria poetica caratterizzata da una minore accentuazione dei contenuti sociali e da una più marcata presenza della soggettività dell'autore.
Esponente principale di questa corrente fu Shimazaki Toson.
Altri autori, come Mori Ogai, trassero ispirazione dalla letteratura tedesca, e altri ancora, come Natsume Soseki, da quella inglese. Natsume, indiscusso maestro del romanzo psicologico (Sanshiro, 1909), è stato uno dei maggiori scrittori giapponesi moderni.

Negli anni compresi tra il 1910 e il 1930, un suo discepolo, Akutagawa Ryunosuke, perfezionò la forma della narrazione breve, genere per il quale è apprezzato in tutto il mondo. Uno dei suoi racconti più famosi è Rashomon (1915), ripreso dal regista Kurosawa Akira per il suo famoso film del 1950, interpretato da Mifune Toshiro. Con la forte repressione dell'attività letteraria da parte del governo militare degli anni Trenta, numerosi scrittori si volsero a una ricerca esclusivamente estetica.

Dopo la seconda guerra mondiale due autori si imposero per la raffinatezza della loro scrittura: Tanizaki Junichiro e Kawabata Yasunari (premio Nobel per la letteratura nel 1968), entrambi ampiamente tradotti anche in italiano. Da ricordare è anche Dazai Osamu, morto suicida dopo aver lasciato una disperata testimonianza dell'atmosfera postbellica in Il sole si spegne (1947), il suo romanzo più celebre.
A Mishima Yukio si devono romanzi, racconti e drammi permeati di nostalgia per il più antico e nobile passato del Giappone, minacciato ai suoi occhi da un pericoloso e inarrestabile processo di occidentalizzazione. Tra le sue opere più famose figurano Confessioni di una maschera (1948), romanzo in parte autobiografico, e Il padiglione d'oro (1956). Ossessionato dalla morte, Mishima si uccise con un clamoroso harakiri.
Decisamente più internazionalista e pacifista, Oe Kenzaburo, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1994, si rivelò nel 1958 con il racconto L'animale d'allevamento e continuò l'attività di scrittore con romanzi come Il gridosilenzioso (1967), considerato il suo capolavoro.
La figura di maggior rilievo della poesia giapponese moderna è stato Masaoka Shiki, creatore di forme moderne di tanka e di haiku.

Numerosi sono stati anche i poeti che nel dopoguerra hanno composto liriche adattandosi allo stile occidentale. Tra le ultime generazioni di romanzieri, Murakami Haruki ha riscosso grande successo anche all'estero con Tokyo Blues (1987) e Yoshimoto Banana si è imposta a soli ventiquattro anni all'attenzione del giovane pubblico internazionale con Kitchen (1988).

Tratto da: Enciclopedia Microsoft Encarta 99