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Gli Anime - Cartoni animati giapponesi

anime
Anime (アニメ) è una parola giapponese derivata da quella inglese animation. In giapponese sarebbe animēshon ma è stata abbreviata e si è diffusa come Anime. Questa parola è stata adottata in Giappone a partire dalla fine degli anni settanta, prima l'animazione ed i cartoni animati erano chiamati dōga eiga (動画 映画, filmIanimato) o manga eiga (漫画 映画, film di fumetti).metti..
In occidente il termine anime indica prettamente i film di animazione provenienti dal Giappone, mentre per i giapponesi è generico e riguarda qualsiasi film di animazione.[4]
Nell'estate del 1997, due film a cartoni animati (conosciuti anche come film di animazione), La fine di Evangelion e Mononoke-hime (letteralmente: "La Pricipessa Mononoke"), hanno suscitato una grande attenzione in Giappone. La Principessa Mononoke è stato un successo di cassetta i cui guadagni hanno superato quelli del film americani. Quest'ultimo aveva il primato, in Giappone, come film commerciale numero uno. Più di 12 milioni di persone hanno visto Evangelion.
La versione cinematografica, chiamata &qivangelion" è stata tratta da una serie televisiva estremamente popolare, andata in onda tra ottobre 1995 e marzo 1996. La storia è popolare anche grazie ai libri, e, la colonna sonora del film è diventata un successo in CD.
Tutto ciò ha dato luogo ad una nuova espressione: il "fenomeno Eva". La principessa Mononoke, diretto da Hayao Miyazaki, narra della dura lotta tra alcune divinitˆ che abitano in una foresta e un gruppo di umani che cercano di distruggerla e di civilizzarla. Prima della sua uscita, il film aveva giˆ suscitato grandi aspettative. Il film fu considerato un'espressione dello stesso conflitto uomo-natura, già trattato in un altro film d'animazione di Miyazaki, Nausicaa della Valle del Vento. Il film fu visto dal più alto numero di spettatori per quanto riguarda i cartoni animati e dal più alto numero di spettatori per quanto riguarda qualsiasi altro film con questo soggetto nella storia della cinematografia giapponese, e, la sua popolarità sta crescendo in varie parti del mondo.

I film d'animazione non venivano troppo elogiati dal punto di vista artistico, ma dopo che "Il mio vicino TOTORO" di Miyazaki vinse parecchi premi nel 1988, tale genere fu riconosciuto dal punto di vista artistico. Attualmente, in Giappone, tenendo conto dell'industria cinematografica nazionale, i film d'animazione rappresentano un terzo degli incassi ai botteghini, e, dal Giappone, vengono esportati più film d'animazione che film d'altro genere. In altri paesi, questi film vengono spesso chiamati "Japanimation" o semplicemente "anime", abbreviazione del termine giapponese.