Cucina

Shabu Shabu

sahbu shabu
Lo shabu shabu (しゃぶしゃぶ), che può essere pronunciato anche syabu syabu, è la variante giapponese di un antico piatto mongolo.
Il nome Shabu-Shabu imita foneticamente il rumore del pezzo di carne quando viene calato e cotto nell'acqua bollente.
È un piatto generalmente consumato d'inverno ma mangiato anche negli altri periodi dell'anno, specialmente nei ristoranti a tema.
Pare sia stato inventato ai tempi di Gengis-khan come cibo per le truppe in guerra.
In giappone dovrebbe essere apparso soltanto nel nel 1952, con l'apertura del ristorante スエヒロ(Suehiro) ad 大阪(Ōsaka).
Da allora in poco tempo divenne così popolare che il proprietario del Suehiro decise di registrare il marchio しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu).
Negli anni ottanta il piatto era uscito dai confini del Giappone e diventato famoso perfino negli Stati Uniti ed in Canada.

Lo Shabu-Shabu si prepara con diversi tipi di cibi, il manzo, il maiale, il pollo, i gamberi, il granchio e le aragoste.
Questi cibi, ad esclusione del maiale possono essere mangiati dopo due (shabu), cioè dopo averli immersi per due volte nel liquido bollente.
Se il gesto del polso per immergere il cibo viene chiamato Shabu ed il cibo può essere consumato dopo appena due immersioni, è facile capire perchè il piatto si chiami proprio Shabu Shabu.

Non è difficile prepararlo, si mette sul fuoco una pentola piena d'acqua, possibilmente una pentola di terracotta. La si lascia sul fuoco mezz'ora con un foglio di alga こんぶ(Konbu) ed il sale.

Ogni commensale ha una ciotola personale dove versare i condimenti che preferisce. Di solito si usa la salsa ポン酢醤油(Ponzu-shōyu), cioè una miscela di 醤油(Shōyu - salsa di soia) e succo di limone, oppure la ごまだれ(Gomadare - salsa di sesamo). Alla quale si può aggiugere il だいこん(Daikon) grattuggiato, le sfoglie di cipolla, il tofu e a seconda del luogo, gli udon, mochi o spaghetti harusame.

Sul tavolo in vari piattini ci sono fettine di controfiletto di manzo, fettine di maiale, pollo, oca, granchio ed aragosta e qualche volta carni costose come il wagyu.
In altri piattini invece ci sono le verdure tagliate a listarelle. Si usa la rapa cinese 白菜(Hakusai), l'erba cipollina にら(Nira), i petali di crisantemo, le carote にんじん(Ninjin), le alghe nori, lo scalogno ねぎ(Negi) ed i funghi シイタケ(Shiitake) o enokitake.

Ognuno prende i pezzetti di carne o di verdura, li immerge nella pentola fino a che ritiene siano cotti, poi li mette nella propria ciotola insieme ai condimenti che ha scelto e li consuma.

Quando si efffettua questo tipo di cottura per immersione in acqua bollente, chiamata 鍋(Nabe), nella pentola sull'acqua si forma una leggera schiuma bianca che i giapponesi chiamano あく(Aku). Non è altro che il grasso della carne che viene espulso e che può essere tolto con una piccola schiumarola.

Lo Shabu-Shabu non è un piatto economico, chiaramente il prezzo varia a seconda del tipo di ristorante in cui ci si trova. si possono spendere dai 20 ai 30€ a persona, ma la quantità di cibo servita è sufficiente a sfamare ogni tipo di commensale.
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